Nel Giorno della Memoria, Novara Football Club ricorda Arpad Weisz, inventore della figura moderna dell’allenatore e vincitore di tre scudetti con Inter e Bologna e del Torneo Internazionale dell’Expo Universale di Parigi del 1937. Weisz fu allenatore del Novara nella stagione 1934-1935.
Vittima della violenza nazifascista, venne deportato e morì ad Auschwitz insieme alla moglie Elena e ai figli Roberto e Clara di 12 e 8 anni.
Dal 2013 una targa, all’ingresso della tribuna del Silvio Piola, ne ricorda la straordinaria figura di sportivo e la tragica fine.




